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Rockstar dettaglia i sistemi di GTA 6
La presentazione era gioco filmato e il publisher non ha quasi scritto nulla. Il dettaglio è arrivato altrove: un’intervista con sei suoi responsabili.
La presentazione era gioco filmato, e Rockstar Games non ha quasi scritto nulla attorno. Il dettaglio è arrivato altrove: un’intervista esclusiva del numero autunnale 2026 di Dazed, pubblicata online il 26 agosto, in cui sei persone di Rockstar sono citate in modo attribuibile e nominate con il proprio ruolo. Non è lo stesso materiale delle impressioni di un giornalista davanti a un video, e questa pagina lo tratta diversamente: le citazioni sono il publisher che parla, la prosa attorno non lo è, e le due cose restano separate.
Rob Nelson, head of development and co-studio head at Rockstar North, è citato sull’intenzione dietro i due protagonisti: «We want to enable as much self-expression as possible, without losing the essence of the characters» — consentire la maggiore espressione di sé possibile, senza perdere l’essenza dei personaggi. E aggiunge: «The thing we love about this medium is the way these characters aren’t empty avatars that you can do whatever you want with. Their story becomes a journey you share with them.» Rupert Humphries, senior vice president of narrative, parla di «a Bonnie and Clyde-type narrative», il che ne farebbe il primo Grand Theft Auto principale costruito attorno a una coppia giocabile.
Lo stesso servizio descrive sistemi mai dettagliati prima. Si possono condurre i due personaggi insieme o separatamente, e passare dall’uno all’altro in piena missione: guidare con uno e sparare dal sedile del passeggero con l’altro, con un telefono nel gioco e feed social funzionanti nel mezzo. Il cibo incide sul peso di Jason Duval e di Lucia Caminos, l’esercizio sviluppa visibilmente la muscolatura, e i lunghi periodi lontano dal letto segnano i loro volti. Il mondo risponde: girare per strada con un fucile provoca una reazione. Tutto questo viene dal racconto del giornalista e non da un documento del publisher, ed è per questo che la pagina è contrassegnata come riportata.
L’intervista dà anche numeri sulla produzione. Rockstar è più che raddoppiata dai tempi di Red Dead Redemption 2; un ufficio di Los Angeles lavora quasi solo sulla folla; più di cinquanta street artist sono stati chiamati per i murales dello Stockyard, a Vice City; la squadra che si occupa dei veicoli è composta da piloti da corsa. Humphries descrive il metodo di ricerca con parole sue: «We will meet with ex-criminals, law enforcement, club promoters, gun dealers and anyone notorious or influential who’ll take our calls.» Un’affermazione sui costi che l’articolo stesso presenta come una voce online non viene ripresa qui.
Tom’s Hardware ha aggiunto il 29 agosto un resoconto più circoscritto sulle prestazioni. Secondo l’articolo, Davy Jones ha visto Rob Nelson giocare per più di due ore durante una dimostrazione a Rockstar North e ha osservato il gioco funzionare a 30 FPS. Alla domanda su una modalità prestazioni, Nelson avrebbe detto che gira a 30 FPS «per ora» e che avrebbe dovuto consultare il team tecnico sui 60 FPS al lancio o in seguito. Questo non stabilisce un limite al lancio, una risoluzione obiettivo, una modalità PS5 Pro o una patch successiva: lo scambio diretto era in un video che Wasted Stars non ha visto, quindi resta un’informazione di seconda mano.
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| # | Documento | Editore | Pubblicato | Ultimo controllo |
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| 01 | GTAVI: An exclusive deep dive into the video game of the decade Apri la fonte ↗ | Dazed | 26 agosto 2026 | 27 agosto 2026 |
| 02 | Grand Theft Auto 6 will run at only 30 FPS on consoles at launch Apri la fonte ↗ | Tom’s Hardware | 29 agosto 2026 | 2 settembre 2026 |
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